Un pazzo da Kinokuniya e Junkudo

by Marco Togni on 3 marzo 2010

Il pazzo sono io, lo ammetto.
Forse non lo sapete ma 6 anni fa quando sono venuto per la prima volta in Giappone non sapevo niente sul Giappone.
Ve lo dico anche per farvi capire che chiunque può venire in Giappone se ci sono venuto io in quel momento. Solo dopo un paio di giorni a Tokyo ho imparato a dire grazie (arigatò) e al mio ritorno in Italia dopo 18 giorni facevo ancora confusione su quale fosse la differenza tra un manga e un anime. Non sto scherzando.
Sinceramente non mi importa nemmeno sapere cos’è l’epoca Edo, come funzionano le sucessioni dell’imperatore e altre cose da scolaretto: a me MI piace girare per la città e scoprire i sapori che mi piacciono, del resto mi importa relativamente poco. Come vedete sul sito scrivo sempre consigli su come affrontare un viaggio qua in Giappone con i vari consigli per passare dei momenti belli in Giappone, raccontando le vere esperienze di vita che consiglio a tutti di fare. Per le cose culturali passo volentieri la palla a Wikipedia. Per almeno i prossimi due anni sul mio sito troverete cose genuine e che piacciono a me, poi forse un giorno vi spiegherò cose secondo me abbastanza noiose, come ad esempio l’Hinamatsuri (che è oggi).

Tornando a parlare della mia prima volta a Tokyo, nel 2004, ricordo che avevo capito in fretta subito due cose:
- nelle stazioni bisogna cercare l’uscita “di sotto” e non salire a caso per poi orientarsi. Questo vale soprattutto a Shinjuku.
- Le librerie qua sono decisamente enormi, piene di libri interessanti, che per me significa libri con un sacco di foto e poco testo.

In Italia per anni qualche sera avrei voluto guardare alcuni libri che avevo visto qua a Tokyo, ma non li avevo mai comprati.
Siccome non manca molto al mio ritorno in Italia dove starò per un po’, ieri io e Mihoko siamo andati Shinjuku da Kinokuniya e Junkudo ed ho fatto shopping sfrenato. Poi vi mostrerò in un video tutti i libri che ho preso, alcuni sono veramente fantastici.

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1 figlia delle stelle 3 marzo 2010 alle 22:03   (Quote)

Quello che piace del tuo blog e del sito credo sia la grande freschezza e spontaneità dei racconti, dei video e delle foto che ci fanno sognare un pò.
si si !!!! facci vedere tutto il tuo shopping son troppo curiosa :-)

2 Lucia e Mauro 3 marzo 2010 alle 22:23   (Quote)

Ci consigli qualche titolo?

3 Marco Togni 3 marzo 2010 alle 22:58   (Quote)

Avete già visto il video delle recensioni delle guide?
Che tipo di libro volete che vi consiglio?

Lucia e Mauro: Ci consigli qualche titolo?

4 Akai 3 marzo 2010 alle 23:22   (Quote)

sii ti prego fai un video con lo sfondo bianco e facci vedere i libri come quella volta perchè mi sono piaciuti troppo **

5 Marco Vidharr 4 marzo 2010 alle 01:44   (Quote)

Marco, riconosco anche in me quella “pazzia”! Personalmente sono stato in Giappone solo l’anno scorso per la prima volta, pure io sapevo ben poco di quel paese, ma il fatto che tra due mesi tornerò da solo, la dice lunga su quanto sono stato colpito da tutto quello che ho vissuto! Durante l’ultimo anno ho iniziato a studiare la lingua giapponese, essendo già appassionato di cinema ho recuperato centinaia di pellicole (sempre in lingua originale… coi sottotitoli!!!), oltre al rito del tatuaggio (in stile giapponese ovviamente, anche se questo, forse, mi creerà qualche problema…). Quello che però condivido maggiormente è il fatto che anche a me è piaciuto (e il prossimo tour l’ho incentrato roprio su questo) sul girare per la città, prevalentemente a piedi, scoprendo i sapori, guardando la gente con i loro modi di fare così diversi dai nostri, e rimanendo sorpreso ad ogni angolo per la più piccola banalità! Aspettando il prossimo video da Tokyo, ti saluto. Ciao ciao!

6 Nicola 4 marzo 2010 alle 01:53   (Quote)

Per questo mi piace il blog e come racconti le cose.
Le nozioni storiche, i riferimenti sociali, le ricadute economiche e le altre cose lasciale a chi interessano. A me piace vedere cosa c’è e com’è. Un giorno, forse, mi interesserò anche dei perchè o magari no.

Continua cosi ;)

7 Yannick 4 marzo 2010 alle 02:03   (Quote)

Toglimi delle curiosità:
Perchè sei andato così presto la prima volta in Giappone senza conoscere niente? Cioè, anche solo per farsi un’esperienza di viaggio/vita, non è una delle primi mete a cui si pensa.
E ci vivresti mai in Giappone? (intendo proprio trasferirsi vivere e lavorare la)
Comunque come già ti avevo detto, ammiro il tuo spirito di avventura e viaggiatore. ;)

8 Hanna Nespoli 4 marzo 2010 alle 02:12   (Quote)

Ciao Marco io vedo tutti i tuoi video su you tube e sei simpaticissimo poi io adoro il Giappone, e se come dici tu si può andare anche senza sapere una parola, forse tra qualche anno partirò anch’io! E’ il mio sognoooo XD

9 fra.boschetti 4 marzo 2010 alle 02:40   (Quote)

Si ha proprio ragione figlia delle stelle! La cosa bella dei tuoi video è che sono spontanei. Se ti preparassi i testi o cose del genere penso che il tuo blog lo seguirebbero in metà. Ogni tanto mia moglie ti prende un po’ in giro (in modo bonario si intende) quando magari ripeti una cosa già detta o parli di cosa hai fatto prima del video o quando parli di altri video dicendo che poi li metterai nel sito. Invece sencondo me è la tua carta vincente, è come se fossi li con te, e come se dialogassi con un amico. Continua così Marco!!!

10 Pais10 4 marzo 2010 alle 05:59   (Quote)

Ecco, l’unica critica che potrei muoverti è proprio il fatto di escludere a priori qualche approfondimento sulla cultura giapponese. Il giappone è ciò che è (passami il gioco di parole) anche grazie alla sua cultura, ed al rapporto di scontro/incontro tra lei e lo sviluppo economico. Perchè in un altro commento ti chiedevo se ci avresti mostrato qualche scorcio extraurbano? Perchè probabilmente (ma parlo da ignorante in merito al caso specifico, quindi se devo essere smentito ben venga) è lì che il Giappone manifesta le sue radici, e quindi la sua cultura.
A Tokyo (che è interessante per altri due milioni di motivi) tale aspetto viene osteggiato e “oppresso” da un boom economico soverchiante. Con questo sia chiaro non voglio criticare con lo scopo di “demolire” il tuo lavoro e spero tanto di non essere frainteso in tal senso. I tuoi video sono molto interessanti e ci mostrano il Giappone del presente e del futuro, una nazione che rispetto all’Italia sotto certi aspetti sembra fantascienza. Io però sarei curioso di vedere anche la sua provincia e la sua campagna, ma questi chiaramente sono gusti personali :)

Ti saluto e rimango in attesa del tuo prossimo video! Ciao!

11 Simone 5 marzo 2010 alle 04:13   (Quote)

Beato te che puoi fare shopping sfrenato (€€€)

12 Deus_ex_Machina 5 marzo 2010 alle 21:36   (Quote)

Secondo me fai bene a parlare di quello che ti piace, questo rende i post ma anche,e soprattutto, i video molto piacevoli, in grado di trasmettere molte informazioni particolarmente utili con un linguaggio semplice e con immagini mai noiose, ed il risultato è sempre un ottimo lavoro!

Tra un mese primo viaggio a Tokyo!

13 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:10   (Quote)

Grande! :-)

Marco Vidharr: Marco, riconosco anche in me quella “pazzia”! Personalmente sono stato in Giappone solo l’anno scorso per la prima volta, pure io sapevo ben poco di quel paese, ma il fatto che tra due mesi tornerò da solo, la dice lunga su quanto sono stato colpito da tutto quello che ho vissuto! Durante l’ultimo anno ho iniziato a studiare la lingua giapponese, essendo già appassionato di cinema ho recuperato centinaia di pellicole (sempre in lingua originale… coi sottotitoli!!!), oltre al rito del tatuaggio (in stile giapponese ovviamente, anche se questo, forse, mi creerà qualche problema…). Quello che però condivido maggiormente è il fatto che anche a me è piaciuto (e il prossimo tour l’ho incentrato roprio su questo) sul girare per la città, prevalentemente a piedi, scoprendo i sapori, guardando la gente con i loro modi di fare così diversi dai nostri, e rimanendo sorpreso ad ogni angolo per la più piccola banalità! Aspettando il prossimo video da Tokyo, ti saluto. Ciao ciao!

14 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:10   (Quote)

Mitico Nicola,
anch’io forse un giorno mi interesserò dei perché si e perché no, per ora meglio pensare a cose più frivole e divertenti.

Nicola: Per questo mi piace il blog e come racconti le cose.
Le nozioni storiche, i riferimenti sociali, le ricadute economiche e le altre cose lasciale a chi interessano.A me piace vedere cosa c’è e com’è. Un giorno, forse, mi interesserò anche dei perchè o magari no.Continua cosi ;)

15 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:15   (Quote)

Ci vivrei per un po’, ma penso che per viverci per sempre sia meglio l’Italia.
Ci sono stato la prima volta perché per anni non ero andato in vacanza in mete particolari, avevo lavorato un po’ e avevo da parte un po’ di soldi. Inizialmente volevo andare nel Nord Europa (ero partito con l’idea dell’Irlanda, poi avevo cambiato in Svezia, poi avevo cambiato in Islanda), poi mi era venuta l’idea di andare negli USA a New York ma poi principalmente sarei andato negli USA per vedere il paese dei Goonies (cercate su Google per capire/ricordare). Alla fine, per farla molto breve, diciamo che tra amici si parlava di Giappone ed ho detto “vado”. Tutti pensavano dicessi cavolate ma in realtà ci sono andato veramente.

Yannick: Toglimi delle curiosità:
Perchè sei andato così presto la prima volta in Giappone senza conoscere niente? Cioè, anche solo per farsi un’esperienza di viaggio/vita, non è una delle primi mete a cui si pensa.
E ci vivresti mai in Giappone? (intendo proprio trasferirsi vivere e lavorare la)
Comunque come già ti avevo detto, ammiro il tuo spirito di avventura e viaggiatore. ;)

16 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:16   (Quote)

Certo. Magari farò un video utile per spiegare a tutti che viaggiando le lingue non servono.

Hanna Nespoli: Ciao Marco io vedo tutti i tuoi video su you tube e sei simpaticissimo poi io adoro il Giappone, e se come dici tu si può andare anche senza sapere una parola, forse tra qualche anno partirò anch’io! E’ il mio sognoooo XD

17 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:19   (Quote)

Sì io li faccio come se chi mi guarda fosse lì con me, è proprio quella la mia idea quando faccio un video, mi fa piacere mi riesca bene.
Poi come dici non mi preparo niente e vado tutto a braccio, credo di essere abbastanza bravo a dire cavolate senza prepararmi prima: mi sono sempre riusciti bene anche gli scherzi del tipo leggere una lettera inventando a caso quello che c’è scritto facendo credere che è chissà cosa.
Tua moglie ha ragione a prendermi in giro, a volte anch’io riguardandomi mi rendo conto che dico una montagna di cavolate. :-D

fra.boschetti: Si ha proprio ragione figlia delle stelle! La cosa bella dei tuoi video è che sono spontanei. Se ti preparassi i testi o cose del genere penso che il tuo blog lo seguirebbero in metà. Ogni tanto mia moglie ti prende un po’ in giro (in modo bonario si intende) quando magari ripeti una cosa già detta o parli di cosa hai fatto prima del video o quando parli di altri video dicendo che poi li metterai nel sito. Invece sencondo me è la tua carta vincente, è come se fossi li con te, e come se dialogassi con un amico. Continua così Marco!!!

18 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:31   (Quote)

Capisco la critica, che apprezzo e comprendo che non è “distruttiva” ma costruttiva.
Lo scorso maggio avevo in mente di girare vari posti extraurbani in Giappone, ma dopo pochissimi giorni ho capito che non faceva per me e sono tornato a Tokyo.
Sono andato in posti extraurbani lo scorso dicembre con Mihoko, verso Nord. E’ stato bellissimo e vi mostrerò alcuni video.
Riguardo la cultura, credo che per fare riassunti di quanto già scritto in modo migliore da altri o fare traduzioni non sia proprio il mio forte. Oltre il fatto che mettere online foto che ho fatto mi piace, scrivere di cose culturali non mi piace e finirei con il lasciare il lavoro a metà (come già tanti fanno). E’ un po’ questo il motivo che mi spinge a lasciare da parte almeno per un po’ di tempo tutti quegli argomenti abbastanza pesanti.
Secondo me, “Giappone” e “Tokyo” sono due argomenti abbastanza contrastanti. A me piace “Tokyo”, non “il Giappone”: sembra assurdo ma è così.

Pais10: Ecco, l’unica critica che potrei muoverti è proprio il fatto di escludere a priori qualche approfondimento sulla cultura giapponese. Il giappone è ciò che è (passami il gioco di parole) anche grazie alla sua cultura, ed al rapporto di scontro/incontro tra lei e lo sviluppo economico. Perchè in un altro commento ti chiedevo se ci avresti mostrato qualche scorcio extraurbano? Perchè probabilmente (ma parlo da ignorante in merito al caso specifico, quindi se devo essere smentito ben venga)è lì che il Giappone manifesta le sue radici, e quindi la sua cultura.
A Tokyo (che è interessante per altri due milioni di motivi) tale aspetto viene osteggiato e “oppresso” da un boomeconomico soverchiante. Con questo sia chiaro non voglio criticare con lo scopo di “demolire” il tuo lavoro e spero tanto di non essere frainteso in tal senso. I tuoi video sono molto interessanti e ci mostrano il Giappone del presente e del futuro, una nazione che rispetto all’Italia sotto certi aspetti sembra fantascienza. Io però sarei curioso di vedere anche la sua provincia e la sua campagna, ma questi chiaramente sono gusti personali :)
Ti saluto e rimango in attesa del tuo prossimo video! Ciao!

19 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:36   (Quote)

Ho comprato un po’ di libri, non è chissà cosa. Considera che in Italia, a parte le macchine fotografiche che mi servono per lavoro, su molte cose risparmio molto (tanto per dire: non fumo, non esco spesso la sera, non uso quasi mai la macchina, non gioco a giochi d’azzardo come gratta e vinci e lotterie). ;-)
Ciaoo!

Simone: Beato te che puoi fare shopping sfrenato (€€€)

20 Marco Togni 7 marzo 2010 alle 22:36   (Quote)

Thank you.
Buon viaggio!!

Deus_ex_Machina: Secondo me fai bene a parlare di quello che ti piace, questo rende i post ma anche,e soprattutto, i video molto piacevoli, in grado di trasmettere molte informazioni particolarmente utili con un linguaggio semplice e con immagini mai noiose, ed il risultato è sempre un ottimo lavoro!Tra un meseprimo viaggio a Tokyo!

21 Yannick 7 marzo 2010 alle 23:32   (Quote)

Marco Togni: poi mi era venuta l’idea di andare negli USA a New York ma poi principalmente sarei andato negli USA per vedere il paese dei Goonies (cercate su Google per capire/ricordare). Alla fine, per farla molto breve, diciamo che tra amici si parlava di Giappone ed ho detto “vado”. Tutti pensavano dicessi cavolate ma in realtà ci sono andato veramente.

Non c’è bisogno, i Goonies è uno dei miei film preferiti! Grande! ^^
Comunque alla fine, “per caso”, ti sei innamorato di questo paese! Chissà che sarebbe successo se invece di andare in Giappone fossi andato da un’altra parte. “Il Bivio” dopo la pubblicità! XD ;)

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