Tsunami in Giappone: notizie da Tokyo

by Marco Togni on 28 febbraio 2010

Il terremoto vicino ad Okinawa di qualche giorno fa a Tokyo non si è nemmeno sentito. Tokyo è a 1600km da dove c’è stato il terremoto, il quale è stato a 22km di profondità.

Il terremoto in Cile di ieri notte ha causato uno tsunami in Giappone ma il disturbo più grande che si è avuto in Giappone è stato che per tutto il giorno su tutte le TV compariva l’immagine che vedete qua sotto.
Ho proposto a Mihoko di chiamare la Fuji TV per lamentarci del fatto che nostro figlio (non l’abbiamo..sarebbe stato solo uno scherzo) non smette di piangere perché ha dovuto guardare Chibi Maruko Chan (il mio cartone preferito qua in Giappone) con in sovraimpressione l’immagine triste della mappa dello tsunami in Giappone. Mihoko ha riso ed ha detto che sarebbe stato un bello scherzo, ma non abbiamo chiamato.
Tra l’altro mi sembra che i titoli “tsunami di oltre un metro in Giappone” sui giornali italiani siano un po’ esagerati. Ma anche i Giapponesi sono esagerati. Un metro è tanto ma non così tanto da causare chissà quali danni o morti. Quale agenzia ha lanciato la notizia per prima? sembra catastrofica, ma non lo è..forse è stata Reuters la prima?
Vi lascio con l’immagine che ha disturbato tutto il giorno le TV giapponesi, compreso il mio cartone preferito.
In bocca al lupo a tutti gli abitanti del Cile e di Haiti, che hanno sicuramente più cose da preoccuparsi che una semplice ondina di un metro.

Tsunami in Giappone

Tsunami in Giappone

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{ 15 comments… read them below or add one }

1 Simone 28 febbraio 2010 alle 19:32   (Quote)

ultimamente ne avvengono di terremoti eh? il pianeta inizia a ribellarsi!

2 Emanuele 28 febbraio 2010 alle 20:25   (Quote)

lo scherzo era bellissimo da fare :P

3 Robbykiss 28 febbraio 2010 alle 23:40   (Quote)

fortuna che nn è successo niente di grave…….
però sarebbe stato bello lo scherzo||||||

4 Hellhound 1 marzo 2010 alle 02:53   (Quote)

Grande Mihoko!! dovevate farlo quello scherzo XD

5 Claudia 1 marzo 2010 alle 13:11   (Quote)

I danni dello tsunami si sono materializzati nelle coste con distruzioni, allagamenti di negozi e abitazioni, soprattutto nelle prefetture di Ibaraki, Iwate e Aomori. “L’ondina” di 2/3 metri il cui monitoraggio ha tanto disturbato il tuo pomeriggio domenicale ha colpito anche e soprattutto anziani e disabili, molti dei quali hanno perso quel poco che avevano.

6 Marco Togni 1 marzo 2010 alle 13:45   (Quote)

Scusa ma cosa dici?!?
L’ondina di 2-3 metri in Giappone è arrivata a 1,2metri, e non c’è stato nessun danno. NIENTE.
Leggi l’ANSA di ieri sera: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/28/visualizza_new.html_1709042490.html
Tutte le agenzie hanno riportato la stessa notizia, anche qua in Giappone. cioè niente danni e niente morti.
Il monitoraggio di tutto il giorno è stato utile per capire come comportarsi in futuro per quando ci sarà il terremoto che distruggerà Tokyo e lo tsunami che distruggerà Shizuoka, ma questa volta non c’è stato niente di niente. E per tutto il giorno hanno parlato di un ondina quando in Cile stanno facendo i conti con uno dei più grandi terremoti degli ultimi 20 anni.
Addirittura si è visto in diretta TV, che qua in Giappone c’era gente che ha preso il surf ed è andata in mare per tentare di cavalcare lo tsunami.
Quindi evitiamo di sparare sentenze esagerate su quanto è successo in Giappone.

Claudia: I danni dello tsunami si sono materializzati nelle coste con distruzioni, allagamenti di negozi e abitazioni, soprattutto nelle prefetture di Ibaraki, Iwate e Aomori. “L’ondina” di 2/3 metri il cui monitoraggio ha tanto disturbato il tuo pomeriggio domenicale ha colpito anche e soprattutto anziani e disabili, molti dei quali hanno perso quel poco che avevano.

7 Marco Togni 1 marzo 2010 alle 13:49   (Quote)

Eh già…ma purtroppo succedono sempre casini agli stati che meno se lo meritano. Mai (o quasi) che ci sia un terremoto agli stati che effettivamente inquinano un sacco.

Simone: ultimamente ne avvengono di terremoti eh? il pianeta inizia a ribellarsi!

8 figlia delle stelle 1 marzo 2010 alle 19:31   (Quote)

(AGI) – Tokyo, 1 mar. – Passata la paura, le scuse un po’ imbarazzate: l autorita’ giapponesi hanno ammesso un eccesso di zelo nell’allerta tsunami lanciato dopo il terremoto in Cile.
un’allerta che minacciava l’arrivo di onde alte fino a tre metri, e che e’ stato accompagnato all’ordine di evacuazione per 320mila residenti lungo le coste e al consiglio a 500mila di ritirarsi sulle alture.
Domenica il Giappone e’ stato per ore con il fiato sospeso, con dirette televisive che seguivano passo passo l’evento, sirene spiegate e allerta che venivano lanciati in quattro lingue diverse (oltre al giapponese, il cinese, l’inglese e il portoghese per la comunita’ locale). Ma quando lo tsunami e’ arrivato, le onde anomale non erano piu’ alte di trenta centimetri; e la seconda serie di ondate, ha causato flutti non piu’ alti di un metro e venti centimetri, che hanno allagato qualche porto, ma senza creare danni di rilievo.
E cosi’ Yasuo Sekita, il responsabile dipartimento sismi e tsunami dell’Agenzia Metereologica nipponica, ha convocato in tutta fretta una conferenza stampa per presentare le sue scuse, in un Paese in cui le scuse sono piu’ che semplice forma: “Le previsioni si sono rivelate eccessive: mi piacerebbe scusarmi per i prolungati allerta”, ha detto Sekita. Cauta fino all’ultimo, l’agenzia ha cancellato l’ultimo allerta addirittura alle 10:15 di lunedi’ (nella notte italiana), dopo che migliaia di persone avevano trascorso la notte all’addiaccio. E’ stato l’epilogo di ventiquattro’ore di paura nel Paese del Sol Levante, che aveva temuto, dopo il sisma in Cile, che si ripetesse l’orrore del 1960, quando un terremoto di 9,5 gradi, sempre in Cile, provoco’ sul lato oppposto del Pacifico onde che, sulle coste di Hokkaido, causarono 140 morti.

9 majin 2 marzo 2010 alle 03:20   (Quote)

non capisco,molto meglio un falso allarme che un allarme non dato no?
non credo ci sia molto da sfottere tantomeno mi sembra il caso di avere voglia di fare “scherzi”

10 Lorenzo 2 marzo 2010 alle 03:20   (Quote)

Simone: ultimamente ne avvengono di terremoti eh? il pianeta inizia a ribellarsi!

Semplicemente c’è più enfasi mediatica (vedi ad esempio il caso influenza o tanti altri negli ultimi anni), terremoti, uragani, tifoni ci sono sempre stati e sempre ci saranno. L’unica differenza la fanno i media, se passano la notizia ogni giorno diventa un caso mondiale, se te la passano si e no per 10 secondi nessuno se ne ricorda. In più i media tendono ad ingigantire le notizie per far crescere il gradimento dei miseri tg o per semplice sensazionalismo.

11 Marco Togni 2 marzo 2010 alle 11:08   (Quote)

Sicuramente.
Quanto agli scherzi, a me piace scherzare.

PS: non ho mai sfottuto nessuno, se non l’hai capito mi dispiace.

majin: non capisco,molto meglio un falso allarme che un allarme non dato no?
non credo ci sia molto da sfottere tantomeno mi sembra il caso di avere voglia di fare “scherzi”

12 Marco Togni 2 marzo 2010 alle 14:58   (Quote)

Vero. ;-)
Però ultimamente forse è vero che ce ne sono parecchi di questi fenomeni…o perlomeno, io spero sia così. Almeno l’uomo capisce che certe cose non andrebbero fatte contro la Terra.

Lorenzo:
Semplicemente c’è più enfasi mediatica (vedi ad esempio il caso influenza o tanti altri negli ultimi anni), terremoti, uragani, tifoni ci sono sempre stati e sempre ci saranno. L’unica differenza la fanno i media, se passano la notizia ogni giorno diventa un caso mondiale, se te la passano si e no per 10 secondi nessuno se ne ricorda. In più i media tendono ad ingigantire le notizie per far crescere il gradimento dei miseri tg o per semplice sensazionalismo.

13 Marco Togni 2 marzo 2010 alle 15:17   (Quote)

Non approvo nemmeno i commenti di certi ignoranti che vogliono solo fare provocazioni gratuite.

A chi fosse interessato a come sono andate realmente le cose in Giappone consiglio questo articolo:
http://www.agi.it/news/notizie/201003011115-cro-rt10070-cile_allarme_tsunami_giappone_costretto_a_imbarazzanti_scusa

Il responsabile del dipartimento sismi e tsunami in Giappone ha dichiarato “”Le previsioni si sono rivelate eccessive: mi piacerebbe scusarmi per i prolungati allerta”.
E l’ho letto anche sui quotidiani nipponici questa mattina con Mihoko.
Praticamente hanno detto un giorno dopo quello che io avevo capito già un giorno prima mentre guardavo Chibi Maruko Chan: tanta paura per nulla.
Tutt’altra cosa è successo in Cile: http://www.boston.com/bigpicture/2010/02/earthquake_in_chile.html o ad Haiti: http://www.boston.com/bigpicture/2010/01/earthquake_in_haiti.html

PS: se non vi piace quello che scrivo e che faccio non entrate nel blog e nel mio sito, grazie, “ciao ciao, a mai più”. A tutti gli altri che invece apprezzano quello che faccio invece un grande ringraziamento e il solito “ciao ciao, al prossimo video, da Tokyo!”. :-D

14 fra.boschetti 2 marzo 2010 alle 21:16   (Quote)

Dai Marco il bello del web 2.0 e che ognuno può dire la sua, anche gli stupidi! Non è bellissimo?! Se tutti ti osannassero e basta sai che pizza! ^_^
P.S. Spero che ha Mihoko siano piaciuti i miei video. Penso che da qua a fine Marzo ne metto altri perchè ho avuto un incidente in scooter (rotto costola e pollice destro) e devo stare seduto (=davanti al pc) per 30 giorni così ne approfitto. Non tutto il male viene per nuocere! ^_^

15 Marco Togni 3 marzo 2010 alle 01:09   (Quote)

Che sfiga, riprenditi!!
Le sono piaciuti molto, ma era incredula che qualcuno venisse in Giappone in viaggio di nozze, ma le ho spiegato che invece è un ottima meta.

fra.boschetti: Dai Marco il bello del web 2.0 e che ognuno può dire la sua, anche gli stupidi! Non è bellissimo?! Se tutti ti osannassero e basta sai che pizza! ^_^
P.S. Spero che ha Mihoko siano piaciuti i miei video. Penso che da qua a fine Marzo ne metto altri perchè ho avuto un incidente in scooter (rotto costola e pollice destro) e devo stare seduto (=davanti al pc) per 30 giorni così ne approfitto. Non tutto il male viene per nuocere! ^_^

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