Mesi fa facevi video lunghetti e tutti volevano video brevi, poi ho fatto video brevi e tutti vogliono video lunghi. Quindi qua sotto un bel video lungo per voi, diviso in 3 parti per un totale di 22′. E’ una delle tante passeggiate a Shinjuku che ho filmato.
Scriverò vari articoli per il mio sito riguardanti le varie passeggiate che vi consiglio di fare a Tokyo, in cui ci saranno punti di riferimento, foto e mappe. Per ora vi invito semplicemente a gustarvi il video.
Ho molte passeggiate così fatte a Tokyo, per mostrarvi com’è la vita reale camminando per la città.
Ora torno a lavorare alle fotografie, che sono diventate 9000. Sarà un lavoraccio pubblicarle ma penso ne valga la pena. Vi piace questo video?
Si sta concludendo questa giornatona, ora sono le 23:45 ma starò sveglio almeno altre due orette.
Da tutto il giorno sto lavorando alle foto che inizierò ad inserire nel sito forse la prossima settimana. Già ci ho lavorato molto in gennaio ma ancora manca moltissimo.
Qualche settimana fa avevo l’idea di inserire circa 6000 fotografie, ma ora sono diventate oltre 7000. Mi sa che diventeranno 8000. Purtroppo ci vuole molto tempo: devo sceglierle, rinominarle, sistemarle, metterle nelle giuste cartelle e poi caricarle sul sito nel corretto ordine.
Se pensate che il mio lavoro valga più di un semplice grazie offritemi un caffé, che ora ne ho proprio bisogno. Se volete offrirmi un caffé, o una pizza, visitate la pagina delle donazioni. Grazie.
Intanto qua sotto alcuni video che ho appena fatto in alcuni minuti di pausa. Sono un anteprima per mostrarvi le immagini a cui sto lavorando: potete vedere una cinquantina delle migliaia di foto che sono sul mio computer.
Sono tutti video fatti con il fantastico Animoto, che vi consiglio di utilizzare per fare video veloci per stupire gli amici. Iscrivetevi anche voi, è gratis fare video come questi qua sotto utilizzando le vostre foto.
Spero vi piacciano queste piccole anteprime delle foto che metterò presto online.
Lasciate un commentino qua sotto. grazie!
Per assaporare al meglio questo “video” mettete le cuffie e chiudete gli occhi: sarete immersi all’interno di una stazione a Tokyo, con suoni e rumori.
Qualche settimana fa passeggiando per Akihabara ho deciso di fare colazione a base di sushi.
Ero arrivato da meno di 24 ore in Giappone (era il quinto viaggio, per chi non lo sapesse) e ovviamente sentivo ancora il cambio di orario, quindi anche se in Italia mangio e bevo solo cose dolci a colazione ho pensato che un po’ di sushi non era affatto male.
Sono due video separati, nel secondo vi mostro nel dettaglio come un cuoco giapponese di sushi arrotola un maki.
Lo vorreste provare?
Poche ore fa sono tornato in Itaria. Sì, non è un errore: Itaria con la R.
Molti lo sanno già, ma in giapponese non c’è la L ed è per questo che Italia la scrivono così: イタリア e la pronunciano Itaria. A dire la verità non è nemmeno una vera e propria erre, è un po’ una via di mezzo.
Ma che mi importa?!? la notizia del giorno è che sono tornato nella splendende Povereto Rovereto (TN) dove starò per un po’.
Mihoko è rimasta a Tokyo, il Frankie anche.
Prima di partire gli ho regalato due miei calzini abbastanza puzzolenti. Al Frankie, non a Mihoko.
Un ulteriore mese a Tokyo è volato.
Per chi se lo stesse chiedendo, finora nei miei cinque viaggi sono rimasto in Giappone in totale 7 mesi, di cui 6 mesi a Tokyo.
Vivendo 4 mesi con Mihoko ho avuto l’opportunità di visitare Tokyo nei dettagli con assoluta tranquillità scoprendo luoghi e cose che chi abita e lavora a Tokyo spesso non conosce per via del poco tempo a disposizione.
So già che volete farvi gli affari miei e chiedermi se Mihoko verrà in Italia. Quindi invece che rispondervi nei commenti ve lo dico già qua: SI. Mihoko verrà in Italia, credo quest’estate.
Ora ho un sacco di materiale che caricherò di giorno in giorno. Tra pochi giorni inizierò a caricare la prima parte delle circa 6000 fotografie che voglio pubblicare sul mio sito, ed ovviamente nel frattempo continuerò a caricare video dato che ne ho un infinità.
Oggi una piccola parentesi, vi voglio mostrare un video del Frankie da piccolo. E’ il cane di Mihoko, ne ho già parlato sul blog ed ho inserito foto e video.
E’ carino, vero?
Il pazzo sono io, lo ammetto.
Forse non lo sapete ma 6 anni fa quando sono venuto per la prima volta in Giappone non sapevo niente sul Giappone.
Ve lo dico anche per farvi capire che chiunque può venire in Giappone se ci sono venuto io in quel momento. Solo dopo un paio di giorni a Tokyo ho imparato a dire grazie (arigatò) e al mio ritorno in Italia dopo 18 giorni facevo ancora confusione su quale fosse la differenza tra un manga e un anime. Non sto scherzando.
Sinceramente non mi importa nemmeno sapere cos’è l’epoca Edo, come funzionano le sucessioni dell’imperatore e altre cose da scolaretto: a me MI piace girare per la città e scoprire i sapori che mi piacciono, del resto mi importa relativamente poco. Come vedete sul sito scrivo sempre consigli su come affrontare un viaggio qua in Giappone con i vari consigli per passare dei momenti belli in Giappone, raccontando le vere esperienze di vita che consiglio a tutti di fare. Per le cose culturali passo volentieri la palla a Wikipedia. Per almeno i prossimi due anni sul mio sito troverete cose genuine e che piacciono a me, poi forse un giorno vi spiegherò cose secondo me abbastanza noiose, come ad esempio l’Hinamatsuri (che è oggi).
Tornando a parlare della mia prima volta a Tokyo, nel 2004, ricordo che avevo capito in fretta subito due cose:
- nelle stazioni bisogna cercare l’uscita “di sotto” e non salire a caso per poi orientarsi. Questo vale soprattutto a Shinjuku.
- Le librerie qua sono decisamente enormi, piene di libri interessanti, che per me significa libri con un sacco di foto e poco testo.
In Italia per anni qualche sera avrei voluto guardare alcuni libri che avevo visto qua a Tokyo, ma non li avevo mai comprati.
Siccome non manca molto al mio ritorno in Italia dove starò per un po’, ieri io e Mihoko siamo andati Shinjuku da Kinokuniya e Junkudo ed ho fatto shopping sfrenato. Poi vi mostrerò in un video tutti i libri che ho preso, alcuni sono veramente fantastici.
Ho caricato finalmente l’ultima e tanto attesa parte del video della vigilia di Natale a Tokyo.
In questo video finalmente incontro Mihoko all’Afternoon Tea di Shinjuku.
E’ un video abbastanza traballante, ma nei prossimi video lunghi ci sarà meno dondolio.
Un po’ di tempo fa ho girato questo video in Fisheye nella zona del “comune di Tokyo”, il Tokyo Metropolitan Government Office, a Shinjuku.
Mentre facevo il video c’erano dei vecchi (eran proprio vecchi, non anziani..) che stavano facendo una manifestazione, non so per la difesa di cosa, forse in difesa dei bambini o forse proprio dei vecchi.
Spero vi piaccia, secondo me è una bella zona, che consiglio a tutti di visitare, anche perché si può salire all’ultimo piano del Tokyo Metropolitan Government Office gratuitamente ed ammirare una vista discreta.
Il terremoto vicino ad Okinawa di qualche giorno fa a Tokyo non si è nemmeno sentito. Tokyo è a 1600km da dove c’è stato il terremoto, il quale è stato a 22km di profondità.
Il terremoto in Cile di ieri notte ha causato uno tsunami in Giappone ma il disturbo più grande che si è avuto in Giappone è stato che per tutto il giorno su tutte le TV compariva l’immagine che vedete qua sotto.
Ho proposto a Mihoko di chiamare la Fuji TV per lamentarci del fatto che nostro figlio (non l’abbiamo..sarebbe stato solo uno scherzo) non smette di piangere perché ha dovuto guardare Chibi Maruko Chan (il mio cartone preferito qua in Giappone) con in sovraimpressione l’immagine triste della mappa dello tsunami in Giappone. Mihoko ha riso ed ha detto che sarebbe stato un bello scherzo, ma non abbiamo chiamato.
Tra l’altro mi sembra che i titoli “tsunami di oltre un metro in Giappone” sui giornali italiani siano un po’ esagerati. Ma anche i Giapponesi sono esagerati. Un metro è tanto ma non così tanto da causare chissà quali danni o morti. Quale agenzia ha lanciato la notizia per prima? sembra catastrofica, ma non lo è..forse è stata Reuters la prima?
Vi lascio con l’immagine che ha disturbato tutto il giorno le TV giapponesi, compreso il mio cartone preferito.
In bocca al lupo a tutti gli abitanti del Cile e di Haiti, che hanno sicuramente più cose da preoccuparsi che una semplice ondina di un metro.